Il sadismo è una parafilia consistente nel trarre piacere dall’infliggere dolore fisico o umiliazioni psicologiche ad altri soggetti.

Tradizionalmente combinato con il masochismo è chiamato, complessivamente, sadomasochismo (SM). In realtà, secondo alcuni studi, fra cui quelli del filosofo francese Gilles Deleuze, la relazione fra sadico e masochista è impossibile, essendo il primo coinvolto in una sorta di operazione destrutturante del potere nella relazione (quindi facendo saltare ogni possibile accordo), laddove il secondo è piuttosto attratto dalle forme di istituzionalizzazione della relazione all’interno di una cornice contrattuale.

Pertanto il sadico, tendenzialmente, al di fuori di una cornice minima regolamentare come quella detta del SSC (sano sicuro e consensuale, tipica delle relazioni BDSM) può spingere la sua azione fino a soprassedere o rinunciare al consenso esplicito della “vittima” dei suoi gesti, o addirittura, nei casi di sadismo patologico, fino a oltrepassare i limiti della legalità rendendosi responsabile di atti lesivi dell’integrità psicofisica o addirittura della vita di colui o colei sul quale agisce.


Questo articolo è pubblicato nei termini della GNU Free Documentation License e utilizza materiale tratto dalla voce di Wikipedia: “Sadismo”.