In psicologia e psichiatria il Disturbo Acuto da Stress (o ASD, Acute Stress Disorder) è la sindrome clinica acuta che, in alcuni casi, può conseguire a breve termine all’esposizione o al coinvolgimento in eventi “estremi”: traumi, catastrofi, incidenti o atti di violenza.

Oltre che le vittime primarie, anche i soccorritori che sono coinvolti in situazioni critiche possono in alcuni casi sviluppare tale sintomatologia.

A differenza del disturbo post traumatico da stress (PTSD), che ne può rappresentare (ma non sempre) l’evoluzione clinica a medio-lungo termine, l’ASD si può instaurare rapidamente, dopo circa 48 ore dall’evento, e può durare – secondo l’attuale classificazione nosografica del DSM – da due giorni ad un mese. In presenza di sintomi clinici rilevanti dopo il termine del mese, si passa alla diagnosi di PTSD. È probabilmente possibile prevenire l’insorgenza di una certa quota di casi di ASD tramite il corretto utilizzo di presidi psicologico-clinici di emergenza, quali un appropriato Scene Support / PFA (Psychological First Aid) e l’effettuazione precoce di adeguate procedure di defusing, debriefing e demobilization per il personale coinvolto.


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