Il disturbo di conversione o isteria di conversione è un disturbo somatoforme che consiste nella presenza di sintomi causati da un conflitto psichico e convertiti inconsciamente in sintomi con caratteristiche simili a quelle di una malattia neurologica.

Si parla di conversione in quanto il paziente converte il conflitto psicologico in un’affezione fisica, con perdita di funzioni motorie o sensitive.

Il disturbo è stato studiato, tra gli altri, da Pierre Janet, Jean-Martin Charcot, Josef Breuer e Sigmund Freud.

Si tratta di disturbi dal difficile inquadramento diagnostico, in quanto possono compromettere il funzionamento di un organo, come nella cecità isterica, o portare alla paralisi, senza che possa essere accertata alcuna patologia con le metodiche di indagine strumentale.


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