La Psicoterapia individuale è un trattamento della psiche realizzata con strumenti quali la parola, l’ascolto, il pensiero e la relazione, aventi finalità di cambiamento consapevole nell’individuo.

Obiettivo della Psicoterapia è la riduzione dei sintomi e/o la modificazione della struttura della Personalità. Il percorso psicoterapeutico (se svolto in maniera appropriata) consente al paziente di apprendere modalità più funzionali per affrontare, con le proprie risorse, le vicende della propria vita. Il fine della psicoterapia è il raggiungimento di uno “stato di completo benessere fisico, psichico e sociale e non semplice assenza di malattia” (Organizzazione Mondiale di Sanità).

La Psicoterapia individuale si basa sul rapporto tra paziente (afflitto da problemi emotivi) e terapeuta (che applica il proprio sapere e i propri strumenti professionali per collaborare alla risoluzione dei problemi del paziente). Tale rapporto è caratterizzato da un corpo coerente di regole fondamentali, implicite ed esplicite, che contribuiscono a creare l’interazione e la situazione ideale in cui il paziente può conseguire la sua meta (riduzione dei sintomi o risoluzione delle problematiche) attraverso una modificazione intrapsichica in senso positivo.

Esistono diversi indirizzi psicoterapeutici. All’interno dello Studio di Psicologia Clinica e Psicoterapia vengono applicati i seguenti approcci: Psicoterapia Cognitivo-Comportamentale, Psicoterapia Sistemico-Relazionale e Psicoterapia Psicoanalitica. In ogni tipo di Psicoterapia di fondamentale importanza è la collaborazione e la fiducia reciproca tra paziente e terapeuta.

“La percezione di un accordo sulle mete da raggiungere e di una collaborazione reciproca per il loro raggiungimento costituisce una delle componenti fondamentali di quella dimensione del rapporto terapeutico che oggi viene comunemente designata come “alleanza terapeutica”. Nata in ambito psicoanalitico per designare la componente non transferale e non regressiva della relazione, il concetto di alleanza terapeutica, o di alleanza di lavoro, è stato ridefinito da Bordin (1979) come componente comune ad ogni approccio terapeutico comprensivo di tre elementi fondamentali:

  1. l’accordo rispetto agli scopi;
  2. l’accordo rispetto ai compiti specifici;
  3. lo sviluppo di un legame interpersonale costituito dai sentimenti positivi reciproci.

(A. Semerari, Storia e tecniche della psicoterapia cognitiva)