La psicoterapia dinamica breve è una forma di Psicoterapia psicodinamica che deriva dalla terapia psicoanalitica, ma focalizza l’attenzione dello specialista su specifici problemi d’ordine emotivo.

Con questo scopo, il terapeuta si sforza di sviluppare un rapporto terapeutico efficace nel giro di un breve arco di tempo. A differenza della psicoanalisi classica, di cui comunque assume la matrice metateorica dinamica, la psicoterapia dinamica breve si prefigge il compito di risolvere difficoltà particolari in un numero limitato di sedute.

Negli ultimi 25 anni la psicoterapia dinamica breve ha fatto notevoli progressi, soprattutto grazie alle innovazioni nella condotta della seduta introdotte da Habib Davanloo con la sua Psicoterapia Intensiva Dinamica Breve (1990): egli dimostrò, con un grande numero di casi videoregistrati, la possibilità di promuovere un cambiamento profondo con un atteggiamento molto attivo e incisivo da parte del terapeuta, spesso in meno di 40 sedute (anche per i disturbi del carattere). Ciò viene ottenuto, piuttosto che con la selezione dei pazienti, attraverso la mobilizzazione delle emozioni di Transfert, ed il lavoro diretto con la Resistenza, che conseguentemente si rende evidente nella relazione terapeutica.

Per maggiori informazioni si rimanda alla voce di Wikipedia: “Psicoterapia dinamica breve”.