In Germania possono esercitare la psicoterapia infantile oltre agli psicologi anche i laureati in pedagogia o scienze dell’educazione previa formazione specialistica in psicoterapia. A formazione conclusa si accede all’una o all’altra Camera degli psicoterapeuti: bambini-adolescenti o adulti.
In Austria hanno accesso alla formazione specialistica i laureati e i professionisti di tutte le aree umanistiche, sociali e sanitarie. Lo Stato garantisce l’istituzione e la conduzione di un Propedeutico biennale interuniversitario, accanto a quelli condotti da singole Università pubbliche o private. Inoltre esistono da tempo masters in scienze psicoterapeutiche (PTW) equivalenti a quelli in psicologia, ma maggiormente orientati alla pratica clinica. I diplomati in psicoterapia possono accedere alla libera professione iscrivendosi alla Camera degli psicoterapeuti non medici.
In Svizzera ogni master in scienze umane e sociali consente l’accesso alla formazione specialistica a seguito di una formazione complementare di livello universitario nelle materie rilevanti per la psicoterapia. Accanto alle Università esiste però il master in psicologia applicata delle Scuole universitarie professionali (SUP), maggiormente aperte ad accessi trasversali e attente ad integrare la teoria con la pratica in ambito pubblico e privato. Infine i Politecnici federali stanno studiando come implementare dei masters in scienze psicoterapeutiche (SPT). Nel 2013 entrerà in vigore la nuova Legge federale sulle professioni psicologiche (LPPsi), che limita l’accesso alla formazione ed all’esercizio ai soli laureati in psicologia, ma garantirà pure il diritto all’innovazione accademica.
In Francia valgono come condizione d’entrata, accanto ai master di psicologia e medicina, anche quelli in scienze psicoanalitiche ed in scienze psicoterapeutiche. Terminata la formazione si può accedere all’albo nazionale dei terapeuti.
Per maggiori informazioni si rimanda alla voce di Wikipedia: “Psicoterapia”.
