Depressione ed autocritica

“Sono un perdente”: come affrontare l’autocritica

Per molte persone il tratto fondamentale della depressione è l’autocritica che manifestano con frasi come:

E’ tutta colpa mia!”, incolpandosi

Sono proprio uno stupido!”, etichettandosi

A volte non mi sopporto proprio!”, odiandosi

Non riesco mai a prendere le decisioni giuste!”, dubitando di sé

Chiunque sarebbe capace di fare questa cosa!”, sminuendosi

La verità è che alla base di tutti questi pensieri c’è il fatto che, quando si è critici con se stessi, il minimo sbaglio o la minima imperfezione diventano un’occasione per esternare l’odio che si prova verso sé stessi. Alla fine, quindi, molti dei pensieri depressivi che si hanno sono determinati dall’intrecciarsi di giudizi negativi che ci attribuiamo e da altri sintomi come:

– Ruminare

– Confrontare in modo scorretto

– Incapacità di trarre piacere da ciò che si fa

– Indecisione

– Paura di avere rimpianti

– Senso di impotenza

– Isolamento

– Tristezza

Viste così tutte queste categorie di pensiero, sembrerebbero rendere impossibile uscire dalla depressione.

Ma non è così: se sconfiggiamo l’autocritica possiamo sconfiggere la disperazione, l’indecisione, l’isolamento e la ruminazione. L’autocritica diventa così il miglior bersaglio a cui mirare.

A cosa serve l’autocritica

In realtà la critica verso se stessi non serve a nulla se non a metterci al tappeto. Spesso però le persone che si criticano pensano che criticarsi sia utile in quanto, ad esempio, sia una stimolo a “fare” o “darsi una smossa”, ma non è così.
Altre volte alla base delle critiche che alcuni fanno a se stessi c’è il timore che, senza di esse, abbasserebbero la guardia o diventerebbero troppo sicuri.
In conclusione: qualsiasi sia la convinzione che vi spinge a farvi autocritica, la verità è che vi ha invece aiutato a sprofondare nella depressione.
Quando si è depressi il lavoro da fare è cercare di migliorare il rapporto che abbiamo con noi stessi, diventando, a poco a poco, i nostri migliori amici.

Image courtesy of nenetus at FreeDigitalPhotos.net

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *