L'ansia è un segnale di ricerca di salute

L’ansia è un segnale di ricerca di salute

Tutti sappiamo che cosa significa provare ansia, che cosa vuol dire avere paura che ci possa succedere qualcosa e rimanere a volte bloccati da risposte emotive eccessive. Tutti vorremmo evitare l’ansia, tutti vorremmo essere sempre sereni e tutti abbiamo una rappresentazione dell’ansia in termini negativi, la vediamo e ne interpretiamo i sintomi come se fosse sempre indice di disturbo. L’ansia è un segnale di ricerca di salute in quanto ci avverte della necessità di apportare dei cambiamenti nella nostra vita.

Molte persone hanno temono così tanto l’ansia che arrivano ad avere l’ansia di avere l’ansia proprio come se l’ansia fosse una malattia di cui aver paura.

Che cos’è l’Ansia?

E se invece l’ansia non fosse sempre solo un disturbo clinico da trattare, ma servisse da barometro della nostra salute emotiva generale? Se in qualche modo ci servisse per mettere in atto cambiamenti nella nostra vita che altrimenti non metteremmo in atto? Se fosse una spinta verso il dover prendere consapevolezza di cose che non abbiamo voglia o non abbiamo la forza di affrontare?

Certo, in questo caso l’interpretazione che diamo all’ansia sarebbe completamente diversa, ne avremmo meno paura e anziché evitarla potremmo pensare di ascoltarla e di chiederci “che via ci indichi l’ansia che proviamo”.

Potremmo addirittura immaginare che “l’ansia è un segnale di ricerca di salute”, che ci invita a riconnetterci con i nostri bisogni, con quelle parti di noi che sono state per troppo tempo trascurate o represse.

Si ritiene comunemente che l’ansia sia una risposta automatica, più o meno forte a seconda dell’individuo, alle minacce percepite, è spesso definita come uno stato di “eccitazione” che induce a risposte di lotta o fuga tipiche della nostra specie.

L’ambiente in cui nasciamo e cresciamo determina fortemente il nostro rapporto con l’ansia, genitori ansiosi crescono bambini ansiosi, come anche l’esposizione a traumi favorisce l’insorgenza dell’ansia. Insomma, dovremmo tutti porre molta attenzione al modo in cui viviamo, all’ambiente in cui ci troviamo e dovremmo essere in grado piano piano di apportare dei cambiamenti che ci possano permettere di diminuire l’attivazione degli stati ansiosi.

Sappiamo infatti che tanto più attiviamo l’ansia tanto più essa si attiverà da sola dando vita ad un grande disagio che potrebbe sfociare in un vero e proprio disturbo.

Sebbene l’ansia possa assumere molte forme, i seguenti sono segni e sintomi comunemente associati a questo disturbo comportamentale:

  • Preoccupazione e ruminazioni eccessive
  • Irritabilità / Rabbia
  • Disturbi del sonno / insonnia
  • Scarsa concentrazione / dimenticanza
  • Irrequietezza
  • Tensione muscolare / dolori e dolori misteriosi
  • Fatica
  • Mal di testa
  • Ipertensione
  • Aumento della frequenza cardiaca
  • Palpitazioni cardiache
  • Dolore toracico
  • Attacchi di panico

Ansia è un segnale di ricerca di salute?

La psicoterapia è attualmente il mezzo più efficace a breve e lungo termine per trattare con successo i disturbi d’ansia. La psicoterapia insegna alle persone che l’ansia non è sempre qualcosa da evitare e / o curare, bisogna imparare a non temere l’ansia, bisogna avvicinarsi all’ansia con curiosità.

Invito spesso i miei Pazienti ad esplorare l’ansia sintonizzandosi sui loro pensieri, sentimenti e sulle loro sensazioni corporee, cercando di capire cosa sta chiedendo loro l’ansia.

È molto importante farsi delle domande quando siamo particolarmente presi dall’ansia, è utile chiedersi:

Cosa sta succedendo in questo momento? Cosa ha innescato in me le sensazioni ansiose? Questo semplice esercizio può fornire spunti sorprendenti su ciò che i “segnali” di ansia di una persona potrebbero tentare di trasmettere.

Ansia e Farmaci

Parlando di ansia non si può non parlare di farmaci psicotropi che sicuramente aiutano a ridurre i sintomi dell’ansia. L’assunzione di farmaci per la gestione dell’ansia è una scelta che va condivisa con un medico. Una preoccupazione diffusa tra gli psichiatri è il fatto che i pazienti richiedano spesso prescrizioni per farmaci anti-ansia senza voler vedere anche un professionista qualificato della salute mentale per esplorare le possibili cause alla radice dell’ansia e per identificare possibili trattamenti aggiuntivi o alternativi.

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